martedì 27 giugno 2017

Come sopravvivere all'organizzazione di una festa per bambini





Quando dobbiamo organizzare una festa di compleanno per i nostri figli, anche se partiamo in anticipo e abbiamo tempo, la prima sensazione che ci tocca è un certo disagio seguito subito dopo dall'ansia: saremo in grado di fare tutto e bene? 

A me ad esempio, per carattere, capita spesso di organizzare le cose nei dettagli con liste e pianificazioni, ma poi, quando arrivo vicino alla scadenza, di sentirmi poco produttiva, con la testa tra le nuvole e pronta a procrastinare. Con il risultato che la pianificazione fatta in anticipo va a farsi benedire e mi ritrovo con le ultime cose da fare tutte concentrate. Quindi mi prende l'ansia.

Negli ultimi tempi sto imparando a tenere a bada questa sottile (a volte neanche troppo) ansia, concentrandomi su quelle 3/4 quattro cose che alla fine mi fanno sempre ritornare con il baricentro al posto giusto.

PIANIFICARE PER TEMPO
Sempre di più e sempre meglio, cercando di non trascurare nulla e di impormi di fare molto in anticipo così, quando mi avvicino alla data e so che verrò presa dalla mia inconcludenza, mi rimarranno poche cose sulle quali concentrarmi. Una volta creata la mia lista di cose da fare, magicamente (davvero!) tutto sembra incastrarsi nei posti giusti come un puzzle.

CAPIRE COSA VUOLE MIO FIGLIO
Cerco di centrare la festa su quello che ama e vuole mio figlio, eliminando le cose che invece non gradisce. Per esempio, quando era più piccolo aveva paura dei palloncini perché se presenti, spesso finivano per scoppiare. Quindi, anche se io li amo e da soli danno allegria, per qualche anno alle sue feste li ho eliminati, per poi riprendere ad allestirli quando è cresciuto e ha superato questa paura. Stesso discorso per gli invitati, cerco di capire chi gradisce avere e chi invece no alla sua festa, cercando di prepararmi e organizzarmi in anticipo.

ESSERE INDULGENTE CON ME STESSA
So che non posso aspirare al grado di perfezione che mi immagino. Sto imparando ad accettarlo e quando riesco a farlo e ad essere indulgente con me stessa, levandomi dalla testa tutte quelle voci che mi dicono che non ce la farò, che gli altri mi giudicheranno, che deluderò chi amo, ecc. vivo molto meglio e in pace. Non è facile, ma imparare a lasciare andare i cattivi pensieri ci insegna davvero che alla fine erano solo cattivi pensieri e niente di quello che temevamo si avvera o se succede, non è la fine del mondo e riusciamo a passarci sopra.

DIVERTIRMI SEMPRE
Questo è fondamentale! Se non ci divertiamo alle feste dei nostri figli, come faremo a creare dei ricordi per noi e per loro che ci riscaldino in futuro? Ci perderemo parte dei bei momenti dei nostri figli, che crescono già troppo in fretta.  

Queste sono le semplici cose che funzionano per me, scoperte e acquisite durante gli anni. Posso però suggerirvi di pensare a quello che davvero può fare per voi la differenza nell'aiutarvi a rilassarvi e a tenere a bada l'ansia, facendolo diventare una routine quando dovete organizzare le feste per i vostri bambini. Ve le godrete immensamente di più!

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